Pedemontana: sì al pedaggio, ma con il sistema "free flow" per sconfiggere i furbetti

PEDEMONTANA - Il pedaggio che sarà introdotto sulle tratte dell'autostrada a partire dall'1 novembre sarà pagato con la nuova tecnologia. Non più caselli, bensì un sistema "free flow" simile a quello dell'Area C di Milano. Meno code e, soprattutto, meno furbi alle barriere.

L'automobilista in viaggio sull'Autostrada Pedemontana non vedrà alcun casello: ma le telecamere leggeranno benissimo la sua targa. E pretenderanno soldi. Avverrà così il pagamento del pedaggio sulla nuova e discussa autostrada a partire dall'1 novembre.

Per i 2,20 euro della tratta A (quella che collega la Milano-Varese all'altezza di Cassano Magnago con la Milano-Como in corrispondenza di Lomazzo) e per l'1,20 euro della tratta B1 ( quella che dall'autostrada A9 all'altezza di Lomazzo conduce fino a Lentate sul Seveso) sarà in funzione la tecnologia.

Pedemontana ama definirsi "la prima autostrada italiana senza caselli", funzionando di fatto come l'Area C del Comune di Milano. L'ufficio comunicazione di Pedemontana rileva che, secondo diverse stime, le autostrade in Italia presentano, in media, un casello ogni 12 chilometri: l’obiettivo del nuovo sistema di esazione Multilane Free Flow è quello di eliminare ogni barriera autostradale con il conseguente ridimensionamento di code, rallentamenti e inquinamento ambientale.

Il sistema Free Flow si avvale dell’installazione di portali posti prima di ogni svincolo lungo l’asse viario che coprono l’intera carreggiata. Sulle tratte aperte al traffico di Pedemontana sono già stati installati i portali del nuovo sistema di esazione. Il rilevamento del costo del pedaggio avverrà in due modi differenti:
- Se l’auto dispone di un apparato di bordo (per esempio Telepass) i sistemi di rilevamento posti sul portale individueranno il dispositivo (Obu) e l’addebito avverrà in modo diretto. Gli apparati Telepass già in circolazione riconosceranno in automatico il transito e il relativo pedaggio sulle tratte di Pedemontana;
- Se l’auto non dispone di un apparato di bordo, l’auto verrà individuata dai sensori e dalle telecamere posti sul portale, che consentiranno di memorizzare la targa, il tipo di veicolo e il tragitto effettuato. Il pagamento in questo caso potrà essere effettuato comodamente sul web (registrandosi sul portale www.pedemontana.com), dal proprio telefonino scaricando l’applicazione Pedemontana o recandosi negli appositi punti di pagamento messi a disposizione dell’utente (l’elenco sarà disponibile sul sito di Pedemontana). 

Resta da capire, alla fine, quanti soldi entreranno nelle casse della società per poter finanziare la parte restante dei lavori. Al momento, come riferito dal presidente Salvatore Lombardo a Quattroruote, c'è a disposizione il dato della tangenziale di Varese: si registrano circa duemila passaggi ogni ora. Da novembre, per quella tratta, sarà in vigore un pedaggio di 70 centesimi.

1 commenti

Davide :
Quindi come funzionerebbe? In che modo si paga? | martedì 01 settembre 2015 12:00 Rispondi