Maroni sugli immigrati: "I dati confermano che è ora di dire basta"

Roberto Maroni, Presidente della Regione Lombardia, ribadisce la sua intenzione di impedire l'arrivo di clandestini. E snocciola dati forniti dal Viminale, ovvero la presenza del 9% immigrati sul territorio lombardo a fronte di regioni che si sono stabilizzate attorno al 2-3%

"Bisogna bloccare i flussi e non far arrivare da noi quelli che non sono profughi, ma clandestini. Invece il Governo non solo li fa entrare ma addirittura li va a prendere a 10 miglia dalle coste libiche. E, una volta arrivati, li manda in giro per la Lombardia attraverso le Prefetture. Io ho detto che non ci sto, che non va bene e ho invitato i sindaci a non accettarne più". Lo ha ribadito il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, intervenendo in diretta alla trasmissione Orario Continuato su TeleLombardia.
 
Il Governatore ha ricordato i dati del Viminale, in base ai quali "la Lombardia è la terza Regione in Italia per numero di clandestini in rapporto alla popolazione inviati dal Governo. Abbiamo il 9% di immigrati contro il 2/3% della maggioranza delle Regioni 'rosse'. Non è un po' una discriminazione? In aprile - ha ricordato - la governatrice del Friuli Serracchiani, ha detto 'basta profughi', ma allora il Governo non ha fatto polemica come in seguito alle mie dichiarazioni, ma hanno risposto: li mandiamo da un'altra parte".
 
"Io - ha aggiunto il presidente lombardo - ho posto un problema reale. Il Governo non può limitarsi a polemizzare o mettere le fette di salame sugli occhi per non vedere, ma deve trovare una soluzione. A mio modo di vedere - ha concluso - deve fare come avevo fatto io quando sono stato ministro: bloccare le partenze. I cittadini aspettano risposte che non possono essere quelle di riempirgli le città di clandestini".