Maroni: "Le strutture lombarde per i cittadini, non per i clandestini"

Roberto Maroni, Presidente della Regione Lombardia, stuzzicato dai giornalisti presenti all'Expo, non ha scelto la via della diplomazia per dire ciò che pensa. Al contrario, ha invitato i sindaci a dire no alle richieste del Viminale e a utilizzare le loro strutture per i cittadini, non per i clandestini.

"Giudico illegittima la circolare del Viminale sugli immigrati, anche da un punto di vista giuridico, perché viola la legge che parla di immigrati clandestini e non di profughi, clandestini che vanno tenuti nei centri di identificazione ed espulsione e non negli alberghi".

Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, rispondendo a una domanda dei giornalisti nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Lombardia insieme al neo governatore della Liguria, Giovanni Toti.

"I profughi sono coloro che dopo aver presentato la domanda ottengono la protezione internazionale dopo la valutazione di una commissione territoriale competente, altrimenti sono clandestini e non possono essere messi in circolazione così. Pertanto se questa è l'intenzione del Viminale io dico che questa è una circolare che viola la legge. Mi auguro che i sindaci della Lombardia dicano di no perché le strutture della Lombardia devono essere messe a disposizione dei cittadini e non dei clandestini".