Vagiti da un cassonetto: arrivano i Carabinieri, ma è solo un bambolotto

CESANA BRIANZA - Quando la donna ha sentito un pianto provenire dal cassonetto dei vestiti in via Puccini, prima ha cercato di afferrare quel corpo rosa che era riuscita a scorgere, poi ha dovuto chiamare i soccorritori. Un pianto reale ma, fortunatamente, era solo quello di un bambolotto.

Meglio essere qui a riderci sopra piuttosto che pensare all'ennesima tragedia e a un gesto disumano: fatto sta che ieri pomeriggio, quando ha sentito piangere all'interno di un cassonetto dei vestiti in via Puccini, una residente non ha esitato ad allertare i soccorsi. Sul posto subito i Vigili del fuoco e i Carabinieri, ma fortunatamente si trattava soltanto di un bambolotto.

Chiunque al posto della donna avrebbe fatto altrettanto. E, a dire il vero, non è stata nemmeno la persona che si è lasciata prendere dal panico: appena ha sentito piangere mentre transitava davanti al cassonetto, ha provato a dare un'occhiata e ha visto un corpo rosa. Ha cercato di allungarsi e di afferrarlo, purtroppo inutilmente.

A quel punto, per evitare di perdere del tempo inutile in un'impresa impossibile, ha pensato bene di allertare i soccorsi. Sul posto sono arrivati i volontari del 118 insieme ai Carabinieri e ai Vigili del fuoco che hanno forzato il cassonetto e hanno tirato un sospiro di sollievo: davanti a loro non c'era un neonato abbandonato, ma solo un bambolotto. Qualcuno aveva deciso di disfarsene. Piangeva come un bambino, ma grazie al cielo era soltanto un suono elettronico.