Un fermo e tre denunce per truffe e furti in città

LECCO - Gli agenti della Squadra Mobile nei giorni scorsi si sono imbattuti nella Seat Leon che era stata segnalata in occasione del furto ai danni di un'anziana al supermercato di Maggianico. Una persona sottoposta a fermo di indiziato di delitto, altre tre denunciate.

Una persona sottoposta a fermo di indiziato di delitto, altre tre denunciate per vari motivi. E' l'esito dei controlli della Squadra Mobile che, nei giorni scorsi, ha proceduto al controllo di un veicolo che era stato notato il 12 agosto in occasione del furto commesso in danno di una pensionata all’esterno del supermercato Conad di Maggianico.

Lo stesso veicolo, una Seat Leon, successivamente alla data del 12 agosto era stata più volte segnalato anche nel capoluogo lombardo in occasione di furti. Mentre gli agenti erano alla ricerca del veicolo, la fortuna per una volta ha fatto un favore: la stessa vettura il 3 settembre è ricomparsa in città. A bordo quattro persone, due uomini e due donne, tutti stranieri irregolari sul territorio, pregiudicati per reati contro il patrimonio. Trovati in possesso di un marsupio, a sua volta contenuto in uno zaino, con all’interno attrezzatura notoriamente utilizzata da chi è dedito a compiere truffe “dello specchietto” e “delle monetine”.  

Il conducente, inoltre, ha esibito documentazione relativa alla copertura assicurativa dell’autovettura palesemente falsificata, prodotta su modelli in bianco proventi di furto. I quattro sono stati portati in Questura. Nei confronti di S.S. D.L., cubano di 33 anni, si è proceduto al fermo di indiziato di delitto per il furto del 12 agosto alla Conad di Maggianico attraverso la cosiddetta tecnica delle monetine.

Gli altri soggetti – P.M. J.F., cubano classe 1984,  P.M. J., peruviana classe 1981 – e N.H. E., messicana classe 1971 - sono stati denunciati per il possesso di arnesi atti allo scasso, ricettazione e falsità materiale del tagliando assicurativo. Il Questore, inoltre, ha disposto l'espulsione dal territorio italiano della cittadina messicana con accompagnamento presso il CIE di Roma per dare esecuzione alla misura.