Maroni: "Il Cnr di Lecco è una eccellenza della nostra regione"

LECCO - Il Presidente della Regione Lombardia, partecipando, insieme all'assessore regionale alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione, all'inaugurazione del Polo della Ricerca del Cnr, ha avuto parole di apprezzamento per questa realtà "che mette insieme l'università, la ricerca e il mondo delle imprese".

"La vocazione della Regione Lombardia è negli investimenti in ricerca e innovazione e siamo molto impegnati in questa direzione, per cui oggi l'inaugurazione di questo centro rappresenta un'altra eccellenza per la Lombardia, perché mette insieme l'università, la ricerca e il mondo delle imprese". Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia, partecipando, insieme all'assessore regionale alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione, all'inaugurazione del Polo della Ricerca del Cnr a Lecco. Presenti anche gli assessori regionali all'Economia, Crescita e Semplificazione, all'Istruzione, Formazione e Lavoro e allo Sport e Politiche per i Giovani e il sottosegretario di Regione Lombardia alle Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione.
 
"Creare valore con la ricerca - ha proseguito il presidente - significa mettere insieme, non solo i ricercatori, ma anche chi poi dovrà dare attuazione ai risultati di questa ricerca. Questo nuovo centro è tutto questo, perché la ricerca crea valore, ma il valore deve poi essere applicato: questa è davvero una vocazione della nostra Regione". "Questa è una bella giornata per la Lombardia, siamo molto interessati a iniziative come questa - ha fatto sapere -, proprio perché la Lombardia ha una naturale vocazione per la ricerca applicata. Qui abbiamo 13 università, 6 parchi tecnologici, 19 Irccs e 500 centri di ricerca tra quelli pubblici e privati. Noi siamo molto attenti alla ricerca applicata, che ha un impatto immediato sulla competitività delle imprese. E, come Regione, investiamo 470 milioni per la ricerca e lo sviluppo e questa è una leva che pensiamo possa generare investimenti per oltre un miliardo di euro. L'ambizione che abbiamo è raddoppiare gli investimenti regionali in innovazione e ricerca, già oggi i più alti in Italia, che attualmente rappresentano l'1,6 per cento del Pil regionale: vogliamo portarli al 3 per cento".
 
"L'odierna inaugurazione del nuovo 'Polo della ricerca' - ha commentato l'assessore alla Ricerca - conferma l'importanza e il valore dell'alleanza tra Regione Lombardia e Cnr: una collaborazione, unica nel suo genere a livello nazionale, che da subito si è distinta per efficacia e innovazione e che, con convinzione, si è deciso di rinnovare per i prossimi due anni. Tra i principali obiettivi che ci poniamo con il nuovo accordo: massimizzare le ricadute sul sistema economico regionale, attraverso un rafforzamento delle azioni di trasferimento tecnologico, una maggiore integrazione e sinergia tra gli istituti del Cnr lombardi in modo da ampliare la trasversalità, interdisciplinarietà e lo scambio di conoscenza. Si sta valutando una focalizzazione in particolare su alcuni ambiti applicativi eccellenti quali, ad esempio, l'industria della salute applicata all'invecchiamento, la sostenibilità ambientale ed eventualmente anche 'smart Cities', che ricomprendono 'smart living', 'smart care', Itc".
 
"La Regione Lombardia - ha sottolineato l'assessore all'Economia - punta tantissimo sulla ricerca, perché è l'unico modo per garantire la nostra competitività. Un terzo delle esportazioni italiane arrivano dalle imprese lombarde e, per mantenere questi livelli di eccellenza, bisogna sempre essere i primi, per questo per noi la ricerca è fondamentale".