Mantovani: "La casa dell'anziano è simbolo della solidarietà vera"

LIERNA - C'era anche Mario Mantovani, vicepresidente della Regione Lombardia nonché assessore regionale alla Salute, all'inaugurazione della casa-albergo per anziani. Una struttura frutto di un edificio nato negli anni '80 e ora riqualificato, capace di ospitare 25 persone.

"L'impegno che prendiamo qui, con l'inaugurazione di questa struttura, è rivolto alla valorizzazione degli spazi di umanità, quella umanità in cui noi crediamo e difendiamo in ogni momento, dal concepimento fino all'ultimo respiro. Un luogo simbolo della solidarietà vera, quella che proviene dal cuore dei lombardi, che si sa: è un cuore grande". Così dichiara Mario Mantovani, vicepresidente e assessore alla salute di Regione Lombardia, inaugurando in paese la casa dell'anziano "Pietro Buzzi".
 
Il progetto, che potrà ospitare fino a 25 persone autosufficienti, è il frutto del rilancio di una struttura inaugurata alla fine degli anni Ottanta. La casa albergo è un centro di servizi alla persona, strutturato in modo tale da offrire una risposta adeguata, sicura e completa alle diverse esigenze dell'anziano. È un luogo di ospitalità , dove l'anziano può mantenere una condizione psico-fisica ottimale e avere un adeguato supporto nello svolgimento di ogni attività quotidiana. Per quanto riguarda l'aspetto sanitario gli ospiti continuano ad avere come riferimento il loro medico di base.
 
In Lombardia, la popolazione con piu' di 65 anni rappresenta la componente principale dell'aumento della popolazione. L' indice di vecchiaia (=rapporto tra la popolazione piu' di 65 anni e la popolazione 0-14 anni) è in Lombardia di poco inferiore al valore nazionale (143,4 verso 147,2). Questo significa che ogni 100 giovani ci sono 143 anziani. All'interno di questo gruppo di pazienti aumenta il numero delle persone in condizione di cronicità socio sanitaria (anziani non autosufficienti, persone con disabilità, persone affette da dipendenze da sostanze), stimabili in circa 600.000 in Lombardia.
 
"L'efficienza di una struttura e una buona organizzazione, seppur fondamentali, non sono le sole caratteristiche sufficienti per garantire le migliori prestazioni. Sappiate quindi accogliere con un sorriso i vostri anziani e ricordatevi sempre la cultura della carezza, i cui effetti sono spesso paragonabili alla miglior medicina". Ha così concluso il suo intervento il vicepresidente Mantovani rivolgendosi agli operatori della struttura e a tutti i presenti.