Lega in piazza contro i profughi e il centro islamico

LECCO - Ieri pomeriggio la manifestazione della Lega Nord, guidata dal segretario provinciale Flavio Nogara, fino all'aula consiliare. La protesta era indirizzata contro la palestra di Maggianico destinata ai profughi e su regole da imporre al centro culturale islamico Assalam di Chiuso.

Non erano in tanti. Forse una cinquantina i militanti della Lega Nord che ieri si sono ritrovati per manifestare. Ma nel mese di luglio, con una calura davvero insopportabile, si sono fatti comunque sentire.

Due i motivi che hanno scatenato la loro protesta. Il primo è la concessione della palestra di Maggianico per ospitare i profughi: che il segretario Flavio Nogara fa fatica a considerate richiedenti protezione politica e avverte che si tratta nella maggior parte dei casi di clandestini. E, aggiunge, che anche l'aver concesso in gran silenzio la palestra senza condividere la scelta con i cittadini e con le forze politiche non è un bel segno.

La seconda questione sollevata durante il corteo, che ha raggiunto la sala consiliare del Comune, è quella del centro culturale islamico Assalam nel rione di Chiuso. Con la richiesta di procedere all'identificazione di chi frequenta il centro e di installare telecamere sia interne sia esterne per controllare i movimenti dei frequentatori.