Individuati i baby rapinatori di febbraio, il Gip li chiude in casa

GARBAGNATE MONASTERO - Un quindicenne residente in paese il 3 febbraio era stato avvicinato sul treno da tre minorenni che lo avevano rapinato 'soffiandogli' il tablet. Giovedì sera i Carabinieri hanno eseguito l'ordinanza di custodia cautelare del Gip nei confronti del terzetto.

Gli autori della rapina sul treno del 3 febbraio ai danni del quindicenne di Garbagnate Monastero hanno un nome e un cognome: minorenni anche loro e il Gip (giudice per le indagini preliminari) del Tribunale dei Minori di Milano ha firmato l'ordinanza di custodia cautelare che è stata eseguita giovedì sera dai Carabinieri della stazione di Costa Masnaga.

Niente carcere. Si tratta dell'obbligo di permanenza nel domicilio a cui si è arrivati dopo una lunga attività di indagine. I tre verso le 15.30 avevano preso di mira il quindicenne sul treno in prossimità della fermata di Galbiate: minacciandolo si era fatti consegnare il tablet. Poi erano fuggiti scendendo a Oggiono e facendo perdere le loro tracce.

I Carabinieri, però, sono riusciti a risalire alla loro identità: sono due italiani di 15 e 16 anni e un marocchino di 17 anni.

Per tutti e tre è scattato il provvedimento del Gip. I ragazzi sono stati accompagnati nelle loro abitazioni e messi a disposizione dell'Autorità giudiziaria.