Il dolore del Soccorso Alpino per la perdita di Gian Attilio Beltrami: domani il funerale

LECCO - Sarà celebrato domani nella Basilica di San Nicolò il funerale di Gian Attilio Beltrami, storica figura del Soccorso Alpino, uomo esperto e generoso, deceduto lunedì mattina mentre stava affrontando la salita al Mont Dolent nel gruppo del Monte Bianco

Si celebreranno domani, giovedì 29 giugno, a Lecco i funerali di Gian Attilio Beltrami, delegato responsabile della XIX Zona Lariana del Soccorso alpino e speleologico lombardo. L'inizio della cerimonia è previsto per le 15.30 nella Basilica di San Nicolò (in via San Nicolò 1). La camera ardente è allestita dalle 10 di oggi, mercoledì 28, fino alle 15 di domani al Centro operativo della Delegazione in via Bruno Buozzi 36 a Lecco.

Beltrami ha perso la vita nella tarda mattinata di lunedì durante una scalata nel Gruppo del Monte Bianco. Stava affrontando l’ultima parte della salita al Mont Dolent (3820 m), situato nella testata della Val Ferret. Era in cordata con un ragazzo di 23 anni residente in provincia di Milano, quando sono precipitati per alcune centinaia di metri. Un altro alpinista li ha visti cadere e ha dato subito l’allarme. Sul posto l’elisoccorso di Aosta; la Guardia di Finanza di Entrèves si sta occupando della ricostruzione dell’accaduto. Per Beltrami non c’era più nulla da fare, l’équipe medica ha constatato il decesso. Il ragazzo è stato portato in ospedale.

L’evento ha sconvolto tutti i soccorritori che conoscevano Gianni da decenni, una delle figure storiche del Soccorso lombardo: entrato nel CNSAS come tecnico di soccorso speleologico, ha poi proseguito acquisendo la qualifica di soccorritore alpino e di tecnico di elisoccorso; per diversi anni ha curato l’organizzazione della presenza del CNSAS al Giro d’Italia. Per trent'anni ha ricoperto il ruolo di delegato della XIX Zona Lariana, una delle più vaste d’Italia per territorio, che include le province di Lecco, Como, Varese e Pavia. È stato anche vice presidente regionale. 

Ha speso una vita salvando vite umane, intervenendo anche in condizioni spesso difficili. Ora tra gli angeli un posto di riguardo se lo merita anche lui.