Il cadavere trovato nel torrente Bione è di un pensionato di Desio

LECCO - Era scomparso da casa il 26 novembre quando era vestito di tutto punto per un'escursione: le sue passioni erano il lecchese e il comasco. Trovato nel torrente Bione il 9 febbraio, il cadavere è stato associato a Ettore Cappellini grazie all'esame del Dna compiuto dal Ris di Parma.

Ormai non ci sono più dubbi: il cadavere trovato il 9 febbraio nel torrente Bione, località Malnago, è di Ettore Cappellini, un pensionato di 81 anni residente a Desio (provincia di Monza e Brianza).

L'anziano era uscito di casa il 26 novembre vestito di tutto punto per un'escursione: non raro a questo tipo di attività visto che veniva spesso nel lecchese e nel comasco e, talvolta, si spingeva anche verso la provincia di Sondrio.

La sorella Maria Pia, con cui viveva, non vedendolo rientrare per sera aveva dato l'allarme. Di lui si era occupata anche la popolare trasmissione televisiva "Chi l'ha visto".

Il 9 febbraio, poi, il ritrovamento del cadavere nel torrente. Giaceva lì chissà da quante settimane. I Carabinieri di Lecco, che esaminate le denunce di scomparsa hanno iniziato a pensare a lui, hanno poi coinvolto il Ris di Parma che attraverso l'esame del Dna ha dato la triste conferma.

Il sostituto procuratore ha già disposto la consegna della salma ai familiari.