"Giovani idee": 25 progetti pervenuti, 17 quelli finanziati

LECCO - Sono stati presentati mercoledì all'Informagiovani di Lecco i progetti che hanno partecipato al bando "Giovani idee". In totale sono stati 25 quelli pervenuti, 17 quelli effettivamente finanziati. Ognuno di questi riceverà 1.500 euro

Si è tenuta mercoledì presso l’Informagiovani di Lecco la cerimonia di presentazione dei progetti vincenti che hanno partecipato al bando “Giovani Idee”. Davanti alla platea dei giovani presenti sono intervenuti all’evento Gaia Bolognini (assessore Urbanistica - Edilizia privata - Demanio – Suap del Comune di Lecco), Manila Corti (Responsabile Servizi alla Persona Distretto di Bellano), Chiara Zanetti (Operatrice Spazio Giovani Onlus per il progetto Living) e Luca Vaghi per il progetto Piazza L’idea.
 
Attraverso il bando i gruppi di giovani hanno avuto la possibilità di realizzare idee innovative nel campo ambientale, educativo, turistico, culturale e delle nuove tecnologie, tematiche centrali per lo sviluppo del territorio locale. In particolare la promozione della creatività, della progettualità e “dell’imprenditività” dei ragazzi sono state le premesse di questa iniziativa che ha voluto essere un’occasione preziosa di crescita professionale e personale per i giovani che, attraverso il loro impegno e talento, possono contribuire a ridare nuovi stimoli e opportunità all’intera collettività.
 
Tutti i progetti pervenuti sono stati valutati da una commissione dedicata secondo alcuni criteri tra i quali: qualità dell’idea progettuale, fattibilità della azioni proposte, ricaduta del progetto sul territorio, spendibilità del progetto, sinergia le con realtà del territorio. In totale 25 i progetti pervenuti, 17 quelli che si sono aggiudicati 1.500 euro utili a finanziare e realizzare nel concreto il progetto presentato.
 
RACCONTARE IL FARE questo il titolo del primo progetto vincente realizzato dal gruppo “I tre tamburi” costituito da tre ragazzi lecchesi con l’obiettivo di far conoscere ai cittadini di Lecco e Provincia la realtà del MEAB (Museo Etnografico Alta Brianza) e del Parco Monte Barro. Attraverso il coinvolgimento dell’associazione Taiko Lecco, il progetto prevede una ricerca sulle usanze, le fiabe e le leggende giapponesi e locali per stendere un testo narrativo che metta in relazioni le due culture. Verrà inoltre realizzato uno spettacolo musicale e teatrale che metterà in narrazione quanto emerso dalla ricerca.
 
L’attenzione all’ambiente da parte dei giovani è invece emersa dal gruppo “Ruerini” con il loro progetto RACCOLTA RUERA che prevede l’organizzazione di tre eventi di raccolta rifiuti lungo le sponde dell’Adda a bordo di barche, canoe e kayak nel tentativo di risvegliare la coscienza ambientale nei cittadini.
 
Il gruppo più numeroso, il P.I.G. acronimo di Persone in Gruppo, si è distinto per essere costituito da ragazzi molto giovani, leve 1991-1996, che hanno sviluppato il progetto dal titolo SENZA STANZA che si propone di riqualificare anzitutto lo spazio “Senza Stanza” adibendolo a iniziative culturali ed eventi vari, organizzati da giovani per la comunità di Dolzago e dei comuni limitrofi.
 
Di stampo turistico invece il progetto ORIZZONTI che intende creare un punto di riferimento per l’informazione e la promozione del turismo sul nostro territorio. Oltre
ad un Infopoint, il gruppo vuole creare eventi per far entrare in contatto i turisti con la tradizione enogastronomica, storica, artistica locale ed eventi legati all’ecoturismo.
Sempre sullo stesso tema, il progetto proposto dal gruppo “Verticalmente amici” sulla VALORIZZAZIONE DEI SITI DI ARRAMPICATA del parco regionale della Grigna settentrionale che intende promuovere il turismo sportivo attraverso la realizzazione di materiali e segnaletica promozionale.
 
Alla stesso modo, la proposta TRADIZIONI A PORTATA DI CLICK intende promuovere, a livello turistico, il territorio della Valvarrone, nello specifico i paesi di Tremenico e Avano. Attraverso il posizionamento di pannelli turistici (tradotti in 3 lingue) punteranno alla valorizzazione dei luoghi storici e rappresentativi del territorio promuovendoli anche in chiave moderna, tramite l’utilizzo del QR code.

Favorire l’integrazione tra immigrati e la popolazione residente, creando un parallelo tra la passata emigrazione degli italiani e l’attuale fenomeno dell’immigrazione è l’obiettivo del progetto RACCONTI IN MOVIMENTO che, a partire da una ricerca specifica sul tema, prevede una serie di interventi rivolti alla cittadinanza durante i quali presentare i risultati del materiale raccolto.

Anche il FESTIVAL INTERCULTURALE UBUNTU si è aggiudicato la premiazione con la creazione di un iniziativa in tre giornate in cui attraverso la sovrapposizione di diverse tematiche (arte e letteratura, danze e musica, cibo) si favorisca l’incontro tra i residenti e gli ospiti del C.A.R.A. di Maggio.
 
È di un gruppo tutto al femminile la proposta FLOATING CITY che intende aiutare i giovani a riconquistare gli spazi della città di Lecco attraverso iniziative sostenibili, incoraggiando le nuove generazioni ad aprirsi a nuovi stimoli anche attraverso le nuove tecnologie. Il gruppo propone un percorso a tappe, tematico e interattivo, che conduca il visitatore-giocatore in giro per la città, alla scoperta dei tesori locali, come una grande caccia al tesoro su più giorni. Il progetto si rivolge ai ragazzi tra i 14 e i 18 anni, in particolare agli studenti delle scuole lecchesi e per questo sarà necessario coinvolgere gli insegnanti del territorio.
 
CON OCCHI DIVERSI poi è il progetto curato da tre ragazzi di Bosisio Parini che hanno proposto di realizzare un cineforum presso la biblioteca di Cesana Brianza destinato sia agli adulti che ai bambini per dare occasione di riflettere su alcuni temi d’importanza sociale come emozioni, tecnologie, inquinamento, amicizia e solidarietà.
 
La proposta del gruppo “Fare Rete” è poi dedicata alla Terza Età e intende realizzare una serie di dieci incontri a cadenza settimanale per insegnare tecniche specifiche per stimolare la mente in modo attivo. Il progetto dal titolo ELISIR DI GIOVINEZZA è infatti rivolto agli over 60 ed intende coinvolgere gli AUSER di Merate-Paderno d’Adda e di Cernusco Lombardone e di quello provinciale di Lecco.
 
A SCUOLA DI SOCIAL-IZZAZIONE è il progetto che si è distinto per essere particolarmente innovativo prevedendo un intervento educativo/preventivo sul tema del social media rivolto ai preadolescenti. Tramite un percorso all’interno di 9 classi dell’istituto comprensivo del distretto di Bellano, il gruppo svolgerà degli incontri per favorire lo sviluppo di consapevolezza e senso critico nei ragazzi delle classi interessate, necessari per affrontare le proprie esperienze sia di vita virtuale che reale.
 
Infine, FERMO! SEGUIAMO LUCIA è la particolare iniziativa  che come le altre si è aggiudicata la premiazione grazie all’idea di realizzazione di un “kit” che permetta la riscoperta dei Promessi Sposi con un approccio giocoso e divertente per i più piccoli. Il kit verrà poi distribuito presso musei, librerie e bookshop della provincia.
 
Queste “Giovani idee” dimostrano ancora una volta come i giovani, a differenza di quanto il senso comune lasci spesso intendere, siano in grado di sviluppare idee innovative ma anche concrete di promozione del nostro territorio che, se correttamente sostenute, possono realmente essere un’occasione non solo di crescita personale ma anche di rinnovamento per la comunità locale. Living Land, accanto con Piazza L’idea e Workstation, ha potuto dare una nuova opportunità che i giovani del lecchese hanno dimostrato di saper cogliere.