Fisco evaso per 8 milioni, la Finanza gli sequestra un castello

MERATE - La Guardia di Finanza, coordinata dal sostituto procuratore Paolo Del Grosso, ha sequestrato un castello a Todi di proprietà dell'imprenditore cittadino Fabio Cauduro: secondo gli inquirenti avrebbe nascosto al fisco imponibili per oltre 8 milioni di euro.

Attraverso l'utilizzo di due sue società di promozione sportiva avrebbe nascosto al fisco più di 8 milioni di euro di imponibile: nei giorni scorsi la Guardia di Finanza, coordinata dal sostituto procuratore Paolo Del Grosso, ha sequestrato un castello a Todi di proprietà di Fabio Cauduro, imprenditore residente in città e presidente del Todi Volley in serie B.

Le indagini sono partite nel 2013 quando la Finanza ha voluto vederci chiaro in alcune sponsorizzazione di eventi sportivi, in particolare di carattere motoristico, con importi che riteneva sproporzionati rispetto al ritorno che avrebbero potuto offrire.

Tassello dopo tassello le Fiamme Gialle hanno analizzato l'attività dell'imprenditore negli anni intercorsi tra il 2009 e il 2013. Arrivando a concludere che, attraverso la "Poker Racing" e la "Xyz Racing Team", avrebbe evitato di dichiarare al fisco imponibili per circa 8 milioni 200 mila euro e, di conseguenza, non versato l'Iva per quasi 1 milone 700 mila euro. Il tutto attraverso alcune fatturazioni a società romane a lui riconducibili, intestate a sudamericani nullatenenti e trasferite in Sudamerica al termine dell'esercizio finanziario.

I fondi accumulati, secondo la Guardia di Finanza, avrebbero permesso all'imprenditore di acquistare un castello a Todi, con tanto di parco e di piscina e che, dal punto di vista catastale, è stato dichiarato come negozio o bottega. Ora è stato sequestrato.