Comune senza soldi: sindaco e assessori rinunciano allo stipendio

ANNONE DI BRIANZA - Il Comune non ha più soldi? Il sindaco Patrizio Sidoti ha deciso di dare il suo contributo rinunciando allo stipendio. E anche i suoi assessori hanno deciso di tagliarsi del 50% l'indennità di carica. Un gesto che, complessivamente, dovrebbe lasciare in cassa 10 mila euro all'anno.

Le risorse in Comune scarseggiano? Il sindaco fa quello che può. In tutti i sensi: per lasciare qualche soldo in più nelle casse comunali ha deciso di rinunciare allo stipendio, subito imitato dai suoi assessori che hanno deciso di dimezzare l'indennità.

Una scelta che il primo cittadino Patrizio Sidoti, decisamente deluso per i continui tagli dei trasferimenti statali, ha preso per dare un minimo di respiro alle casse comunali e far fronte alle esigenze più immediate.

Secondo le stime questo gesto dovrebbe permettere al Comune di beneficiare di circa 7 mila euro in un anno, a cui vanno aggiunti altri 3 mila per il taglio del 50% delle indennità degli assessori.

Il sindaco, eletto in una lista di centrodestra, con onestà ha spiegato in una nota che compie questo gesto nella speranza che possa trattarsi soltanto di un atto provvisorio, convinto che "chi lavora va pagato".