Cercatore di funghi perde la vita in Val Schisone

CASATENOVO - La salma di un uomo di 69 anni è stata recuperata, nella notte tra sabato e domenica, dagli uomini del Soccorso alpino. Era uscito da solo sabato mattina per cercare funghi in Val Schisone, ma in una zona particolarmente ripida e insidiosa.

Era uscito sabato mattina alle 7 per cercare funghi, purtroppo ha perso la vita dopo essere caduto in un canale impervio per un centinaio di metri: è stato recuperato nella notte tra sabato e domenica un uomo di 69 anni residente in paese.

Da solo si era diretto verso la Val Schisone, una valle laterale della Valchiavenna, sopra Prata Camportaccio, sulla sinistra orografica del Torrente Schisone. Verso sera i familiari avevano segnalato il mancato rientro ed erano partite le ricerche. L'auto era parcheggiata nei pressi del Monte Pradella, a circa 1000 metri di quota; il corpo era stato ritrovato poco più in alto, a 1150 metri, in una zona in cui è fortemente sconsigliato andare a funghi perché particolarmente ripida e insidiosa, soprattutto quando piove, come nella giornata di sabato.

Sul posto, oltre a una ventina di tecnici della Stazione di Chiavenna della VI Delegazione Valtellina - Valchiavenna del Cnsas (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico), c'erano anche i vigili del fuoco di Mese, con la fotoelettrica, il Sagf (Soccorso alpino Guardia di finanza), e i Carabinieri.

La collaborazione di tutte le parti impegnate è stata fondamentale, perché si è trattato di un intervento molto tecnico, in notturna, su un terreno estremamente difficile. Il ritrovamento del corpo, in fondo a un canale, è avvenuto intorno all'1.30 di notte. E' seguito il recupero della salma e l'operazione è terminata alle 5 del mattino di ieri.

La collaborazione interforze è stata molto importante, nonostante la complessità dell'intervento, ed è resa possibile grazie a continue esercitazioni congiunte e alla conoscenza reciproca promossa e consolidata durante tutto l'anno, per fare in modo che l'efficienza del gruppo di ricerca sia massima in fase di emergenza.