Capotreno di Trenord aggredito da tre maghrebini senza biglietto

LECCO - A pochi giorni di distanza dalla folle aggressione con il machete a Villapizzone, ieri pomeriggio un capotreno di Trenord residente a Civate è stato assalito con calci e pugni da tre maghrebini (di cui due minorenni) ai quali aveva chiesto il biglietto. I ragazzi sono stati fermati dai Carabinieri.

Quando il capotreno ha chiesto di mostrare il biglietto, lo hanno subito aggredito: tre maghrebini, di cui due ancora minorenni, sono stati fermati dai Carabinieri.

Ancora un episodio sconcertante di inaudita violenza ai danni del personale di Trenord. E' accaduto ieri ad Arcore (Mb), verso le 16.30, quando il capotreno, un uomo di cinquant'anni residente a Civate, per svolgere correttamente il compito che gli era stato assegnato dall'azienda, ha dovuto fare i conti con la furia dei tre passeggeri privi di biglietto.

Il provvidenziale e tempestivo intervento dei Carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia di Monza ha permesso di bloccare i tre. La circolazione dei treni ha subito quasi un'ora di ritardo.

Indagini in corso, ora, per stabilire l'esatta dinamica dell'accaduto e accertare le responsabilità dei tre ragazzi coinvolti. Stando alle prime informazioni, due di loro hanno già avuto problemi con la giustizia a causa di reati contro il patrimonio.

Il capotreno, comunque, se l'è cavata solo con qualche contusione e con un grosso spavento.