Brivio si riconferma: con il 54,38% dei voti è ancora sindaco della città

LECCO - Bassa l'affluenza alle urne nel giorno del ballottaggio: al voto soltanto il 47,72% degli aventi diritto. Ma dall'urna esce il nome di Virginio Brivio: sarà ancora lui a guidare la città in virtù di un 54,38% finale. Corrisponde a 1.559 voti in più rispetto ad Alberto Negrini (45,62%).

Virginio Brivio concede il bis. E' ancora lui, sindaco uscente e candidato del centrosinistra, la persona scelta dagli elettori per guidare la città nei prossimi cinque anni. Al ballottaggio si è aggiudicato 9.676 voti pari al 54,38%, ovvero 1.559 preferenze in più rispetto all'avversario di centrodestra Alberto Negrini che si è fermato al 45,62%.

Bassa l'affluenza alle urne. Nonostante una giornata poco propizia per scampagnate e grigliate,  sono soltanto 18.202 i cittadini che hanno deciso di recarsi ai seggi: il 47,72%. Anche se si tratta di una delle province lombarde con la percentuale più alta, non è di certo un buon segno sulla partecipazione dei cittadini. 

Alle 23, quando sono iniziate le operazioni di scrutinio, il successo di Brivio non è mai stato messo in discussione. Già i primi dati arrivati confermavano quella che era stata la volontà degli elettori al primo turno, ovvero di rivederlo sulla poltrona da sindaco. Alla fine il candidato di Partito Democratico, Appello per Lecco e Vivere Lecco si è imposto agevolmente nei confronti Alberto Negrini (supportato da Lega Nord, Forza Italia, Fratelli d'Italia e Viva Lecco) che ha comunque fatto la sua parte anche se non è bastata per il successo finale.

Il calo del cosiddetto "effetto Renzi", l'intervento dei big del centrodestra, non sono bastati per voltare pagina. La vita amministrativa cittadina per i prossimi cinque anni andrà avanti nel segno della continuità.