Blitz di Carabinieri e Ats: scovato e chiuso un club privé

LECCO - Un club privé aperto lontano da casa, addirittura a Varedo in provincia di Monza e Brianz. Un anziano lecchese, però, non ha mai presentato una denuncia di inizio attività e non aveva un contratto d'affitto regolare. Carabinieri e Ats hanno chiuso il locale

E' andato in provincia di Monza e Brianza, lontano dalla sua città di residenza, per aprire un club privé. Ma oltre ad averlo tenuto nascosto ad amici e conoscenti, non ha detto nulla neanche al Comune e soprattutto al fisco: un settantunenne di Lecco è finito nei guai. Il locale è stato chiuso da Carabinieri e Ats (ex Asl).

Lo aveva aperto a Varedo (Mb) ed era già in piena attività, con disco pub, zona ristorante e, naturalmente, giovanissime ragazze. Il club privé, però, ufficialmente non lo conosceva nessuno. Tranne i clienti, arrivati grazie al passaparola. Per il resto l'attività non era mai stata denunciata e regolarizzata dal titolare.

A portare alla luce quanto stava accadendo alla periferia della città sono stati i Carabinieri, che hanno coinvolto anche il persona dell'Ats (ex Asl) di Monza.

Nel corso degli accertamenti i militari hanno avuto modo di verificare che il titolare non aveva mai provveduto a dichiarare l'inizio dell'attività, di conseguenza ignota anche al fisco, e non aveva nemmeno regolarizzato l'affitto dei locali. I funzionari dell'Ats, invece, hanno riscontrato gravi carenze igienico e sanitarie che hanno portato alla decisione di chiudere il locale.

In occasione del blitz sono state trovate anche cinque giovani ragazze romene. Quando i militari hanno domandato quale fosse il loro ruolo all'interno del club privé, hanno preferito non rispondere.