Aggredita dall'uomo che sta rubando nella sua auto

SIRONE - Mentre stava rovistando nei cassetti e negli alloggiamenti della vettura per cercare oggetti da rubare è arrivata la proprietaria dell'auto. L'ha spintonata con forza ed è fuggito. Il marocchino, però, è stato arrestato poco più tardi con l'accusa di rapina impropria.

Stava curiosando in un'auto parcheggiata alla ricerca di oggetti da rubare. Sorpreso dalla proprietaria, prima l'ha aggredita e poi è fuggito in bicicletta: è stato però arrestato dai Carabinieri che sono riusciti a risalire alla sua identità.

Si è concluso così il tentativo di E.H.A., marocchino di 21 anni domiciliato a Garbagnate Monastero, celibe, disoccupato, con già qualche guaio alle spalle con la giustizia italiana.

Lunedì in via Manzoni, vero l'ora di pranzo, è riuscito a salire su una Opel Vivaro e, indisturbato, stava curiosando nel cassetto e negli alloggiamenti della vettura per cercare oggetti di suo interesse. La sua attenzione era poi ricaduta su un paio di occhiali da sole e su cuffiette stereo.

In quel momento, però, è sopraggiunta la proprietaria dell'auto, una donna di 55 anni. Lui, colto alla sprovvista, ha abbandonato gli oggetti sul sedile, ha spintonato la donna facendola cadere a terra ed è fuggito con una mountain bike.

Sul posto sono arrivati i Carabinieri della stazione di Oggiono che, sentita la descrizione, ci hanno messo ben poco a capire che si trattava del marocchino: risultava infatti denunciato da qualche giorno dai militari di Costa Masnaga per un episodio simile. Lo hanno raggiunto nella sua abitazione di Garbagnate Monastero: l'abbigliamento indossato era perfettamente uguale a quello descritto. E anche la descrizione della bicicletta corrispondeva a quella fornita dai testimoni.

Lo hanno quindi arrestato con l'accusa di rapina impropria e portato nelle camere di sicurezza della Compagnia di Merate in attesa del processo per direttissima. La donna, invece, è stata visitata da personale medico che ha riscontrato lesioni guaribili in 10 giorni.