La Regione stanzia 8,6 milioni di euro per videosorveglianza e Polizia locale

La Regione Lombardia ha pubblicato due bandi sulla sicurezza: con uno stanziamento di 8,6 milioni di euro si propone di aiutare i Comune a migliorare gli impianti di videosorveglianza presenti sul territorio e di dotare la Polizia locale di strumentazioni adeguate.

"Sono stati pubblicati i due bandi sulla sicurezza che avevamo presentato nelle scorse settimane. A disposizione di Comuni, Unioni di Comuni e Comunità montane mettiamo dunque 8,6 milioni di euro per installare impianti di videosorveglianza e dotare le polizie locali di strumentazioni adeguate. Ecco l'ennesima dimostrazione della concretezza lombarda in risposta al nulla delle chiacchiere romane".
 
Lo ha detto l'assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali, ufficializzando l'apertura dei due bandi. Il primo, quello da 5 milioni, è destinato alla realizzazione, all'implementazione e alla sostituzione di sistemi di videosorveglianza esistenti. L'altro, da 3,6 milioni di euro, favorirà l'acquisto di dotazioni tecnico/strumentali, il rinnovo e l'incremento del parco autoveicoli della polizia locale. I progetti dovranno essere presentati dal 14 dicembre 2015 all'8 febbraio 2016 e realizzati entro il 31 agosto 2016.
 
"La sicurezza dei cittadini è un bene primario - ha aggiunto Bordonali - e la Regione Lombardia vuole tutelarla, soprattutto in un periodo come questo in cui gli annunci lasciano il tempo che trovano. Noi preferiamo agire concretamente e, dopo aver modificato le regole di accesso a ospedali e uffici regionali lombardi, mettiamo risorse economiche importanti a disposizione dei Comuni, massacrati dai tagli del Governo Renzi. È chiaro che queste risorse non basteranno a soddisfare le richieste di tutti i nostri Comuni. L'unica strada percorribile, dunque, per avere tali disponibilità è quella dell'autonomia fiscale, tema ripreso anche in questi giorni dal presidente Maroni con il rilancio del referendum che si svolgerà in primavera".