Elezioni: alle 19 affluenza bassa. Il lecchese meglio del varesotto e del comasco

Un dato poco confortante quello che arriva dai seggi elettorali con la rilevazione delle 19. Bassa la percentuale di votanti. Il lecchese, con un 44,48 per cento, è comunque superiore alla media lombarda. Nel comasco un 38,89 per cento. Peggio ha fatto solo Monza e Brianza

Pochi votanti. Il dato delle 19 indica che le elezioni amministrative sono state abbastanza snobbate dai cittadini, anche da quelli lombardi. Il dato della nostra regione è di un'affluenza pari al 40,97 per cento a quattro ore dalla chiusura delle urne.

Non mancano naturalmente le differenze da città a città. Se il lodigiano la fa da padrona con il 47,27 per cento, tutto sommato positiva la partecipazione nei tre Comuni del lecchese, dove si è registrato un 44,48 per cento medio. Nella media regionale anche la provincia di Varese con il suo 41,38 per cento. Molto male, invece, il dato nel comasco dove è andato ai seggi soltanto il 38,89 per cento degli aventi diritto.

Entrando nello specifico delle tre province, nel lecchese non passa inosservato il 57,49 per cento registrato finora a Ello. Il dato più basso è quello di Missaglia (41,24 per cento).

Nel varesotto in evidenza Bardello (50,20 per cento), davanti a Galliate Lombardo (47,89 per cento) e a Tradate (44,81 per cento). Fanalino di coda è Sangiano con il 35,11 per cento di affluenza.

Nel comasco, infine, si passa dal 63,03 per cento di Brienno, davanti a Valle Intelvi (56,46) e a Gera Lario (54,65). A Rodero, invece, soltanto il 23,23 per cento degli elettori ha deciso di andare alle urne.