Dopo Expo? Nascerà un campus universitario

Il Consiglio regionale ha fatto la sua scelta: con l'approvazione di una mozione ha stabilito che sull'area che tra poco ospiterà Expo sorgerà un campus universitario. Più esattamente dell'Università degli Studi di Milano.

Realizzare sull’area Expo il nuovo campus universitario dell’Università degli Studi di Milano prevedendo un piano di risorse adeguato anche attraverso l’ausilio degli strumenti di project financing. Lo chiede la mozione presentata dal gruppo di NCD e approvata martedì sera in Consiglio regionale prima della conclusione della seduta con 56 voti favorevoli e 8 contrari.

Il documento, illustrato dal capogruppo di NCD Luca Del Gobbo, invita la Giunta regionale ad attivarsi presso il Comune di Milano, Arexpo e gli altri soggetti coinvolti, per procedere quanto prima alla definizione di un progetto complessivo per l’utilizzo delle aree Expo una volta che si sarà conclusa l’esposizione universale milanese: “Il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Milano ha proposto di trasferire sul sito di Expo le facoltà di Fisica, Agraria, Chimica, Scienze e Informatica attualmente collocate a Città Studi –ha sottolineato Del Gobbo- e tale proposta è ancora più interessante perché complementare alla realizzazione di una Cittadella delle Scienze avanzata dal Presidente di Assolombarda”.

Convinta adesione alla mozione è stata espressa da Stefano Bruno Galli (Lista Maroni) che ha indicato gli esempi dei campus universitari delle grandi capitali europee come modelli di riferimento, da Fabio Pizzul e Carlo Borghetti (PD) che ha sottolineato l’importanza di coinvolgere nelle scelte tutti gli attori parte in causa, da Umberto Ambrosoli (Patto Civico) che ha posto l’accento sulla necessità di dare vita per questa area a un progetto di ampio respiro strategico di valenza regionale, da Mauro Piazza (NCD) che ha fatto presenti le opportunità che tale ipotesi potrebbe presentare in particolare per i giovani e da Riccardo De Corato (Fratelli d’Italia) che ha evidenziato come questa proposta abbia già trovato consensi favorevoli in numerose realtà istituzionali e formative. Silvana Carcano (M5S) ha invece annunciato il voto contrario del suo gruppo, evidenziando le problematicità che l’area del sito Expo presenta a fronte di possibili rischi speculativi e ambientali.