Un politico europeo fermato a Brogeda: quasi 90 mila euro sotto il sedile

COMO - Si è spacciato per un diplomatico per evitare i controlli, ma è stato smascherato. Un politico di un altro Paese europeo è stato fermato al valico di Brogeda e trovato in possesso di quasi 90 mila euro in contanti

Di sicuro è un uomo che conta. I soldi: un trentaquattrenne proveniente da un Paese europeo è stato fermato dalla Guardia di Finanza, in collaborazione con i funzionari doganali, al valico turistico di Como Brogeda. Sotto il sedile nascondeva quasi 90 mila euro.

L'uomo, per evitare il controllo, quando è stato fermato dai militari ha spiegato che era in missione diplomatica, cosa che del resto risultava credibile vista la targa dell'auto. Le Fiamme Gialle, però, non si sono fidate. Quando gli hanno chiesto di esibire la documentazione della missione diplomatica, è stato presto smascherato.

A quel punto i finanzieri hanno fatto tutti gli accertamenti. Scoprendo che non si trattava di un diplomatico, bensì di un politico eletto in un Paese europeo e che, soprattutto, sotto il sedile custodiva una valigetta piena di soldi. Esattamente 86.800 euro. Ben oltre il limite di legge.

Di conseguenza è scattato il sequestro di 38.400 euro, ovvero il 50 per cento della somma in eccedenza. Al Ministero dell'Economia e delle Finanze il compito di stabilire la sanzione da applicare.