Un centinaio di persone in strada per dire no ai profughi a Borgovico

COMO - Ieri pomeriggio alle 16 un centinaio di persone ha manifestato davanti alla ex caserma in Borgovico. Un'iniziativa della Lega Nord per dire no all'arrivo dei profughi a cui, tuttavia, hanno preso parte anche un po' di residenti del quartiere.

Erano un centinaio. Con la maglietta verde e con una richiesta: "Stop invasione, prima i comaschi". Sono gli iscritti e i sostenitori della Lega Nord che, ieri pomeriggio alle 16, hanno manifestato in Borgovico davanti all'ex caserma. Un immobile che, a partire da metà luglio, è destinato a ospitare i profughi.

Alla manifestazione erano presenti l'onorevole Nicola Molteni, l'onorevole Paolo Grimoldi, il segretario provinciale Angelo Sala e alcuni consiglieri comunali. Hanno ribadito la necessità di sostenere prima di tutto i cittadini italiani, con 80 mila famiglie comasche che sono sotto la soglia di povertà e con 2.500 famiglie comasche che hanno ricevuto lo sfratto. Presente anche Tony Iwobi, responsabile del tema immigrazione per la Lega Nord, che ha rimarcato la necessità di aiutare gli extracomunitari a casa loro.

Ma, soprattutto, oltre ai rappresentanti della Lega Nord alla manifestazione hanno preso parte anche un po' di residenti. L'idea del centro profughi, il timore che possa diventare il più grande di tutta la provincia, li ha spinti a unirsi al coro dei no.