Ticosa: fatto l'ultimo scavo per individuare le sostanze inquinanti

COMO - Scavi alla Ticosa. Gli ultimi: giovedì 21 sono state ricavate venti trincee per fare indagini ambientali riguardo al suolo. Un lavoro indispensabile per poter definire la qualità e la quantità delle sostanze chimiche presenti nella "cella 3" della ex tintostamperia.

Tra il 20 e il 21 gennaio nell’area dell’ex tintostamperia Ticosa sono state effettuate alcune operazioni di approfondimento con lo scavo di 20 apposite trincee per indagare in maniera puntuale e definitiva i materiali limitrofi alla cella 3. 

Per chiudere la bonifica, infatti, il settore Tutela dell’ambiente ha assegnato un incarico per la caratterizzazione di questa cella (l’area Ticosa era stata suddivisa in 13 celle e di queste solo la cella numero 3 necessita di un completamento degli interventi di bonifica). 

“La caratterizzazione - spiega l'ingegner Luca Baccaro, dirigente del settore Tutela dell'ambiente - consentirà di ricostruire la qualità e la quantità dei materiali inquinanti presenti e di conseguenza di stabilirne il costo di smaltimento. Nel corso delle prossime settimane il tecnico analizzerà i dati rilevati e predisporrà una relazione indicandoci come chiudere la bonifica”.
 
Con la giornata di giovedì 21, comunque, le indagini sul campo si sono quindi chiuse in attesa che il professionista incaricato consegni il suo rapporto al Comune.