Tangenziale di Como: è rivolta contro il pedaggio

COMO - E' ancora alta la tensione tra gli automobilisti per il pedaggio che verrà praticato sulla tangenziale a partire dall'1 novembre: ma i 60 centesimi per percorrere 2,4 chilometri sembra che non voglia pagarli nessuno. All'orizzonte si profila la possibilità di sconti.

Fra poco meno di una cinquantina di giorni bisognerà mettere mano al portafoglio: ma gli automobilisti che già percorrono la tangenziale di Como fanno sentire la loro voce. Ed è un secco no contro il pedaggio. 

Dall'1 novembre, infatti, così come annunciato nelle scorse settimane, sull'intero sistema autostradale pedemontano scatterà il pagamento. Riguarderà non solo la Pedemontana, ma anche il sistema delle tangenziali di Varese e di Como. 

Qui, sul Lario, gli automobilisti però non ne vogliono sapere: 60 centesimi per percorrere quei 2,4 chilometri sono ritenuti un vero e proprio salasso. E se c'è chi annuncia che, qualora il pagamento venisse confermato, percorrerebbe altre strade, c'è anche chi è disposto ad aprire il portafoglio ma chiedendo agevolazioni e tariffe più convenienti.

Sul fatto che si pagherà, Pedemontana sembra non recedere di un solo passo.  Sul pagamento, invece, pare che qualche spiraglio ci sia per sedersi attorno a un tavolo e discutere. Nel frattempo, in attesa di conoscere le decisioni, il clima continua a essere piuttosto caldo.