Sul treno con documenti falsi: arrestato giovane afghano

COMO - Il suo sogno di prendere il treno a MIlano per arrivare in Germania si è scontrato con le leggi: un giovane afghano, dapprima fermato dalle forze dell'ordine svizzere alla stazione di Chiasso e poi restituito all'Italia, è stato arrestato per possesso di documenti falsi.

Il suo sogno era quello di arrivare in Germania per chiedere protezione politica: lo hanno scoperto con documenti italiani falsi le Guardie di Confine svizzere che lo hanno restituito alla Polizia di Stato. L'afghano, poi, è stato arrestato e processato per direttissima.

E' accaduto giovedì mattina quando le forze dell'ordine svizzere eseguito controlli a Chiasso a bordo di un Eurocity proveniente da Milano. L'afghano è stato trovato in possesso di documenti di dubbia autenticità.

Non avendo intenzione di chiedere asilo politico in Svizzera, poiché questo gli avrebbe impedito di raggiungere la Germania che era poi la sua meta finale, è stato riconsegnato alla Polizia di Frontiera di Ponte Chiasso.

Questa ha eseguito a sua volta controlli, appurando che il giovane viaggiava con una carta d'identità apparentemente rilasciata dal Comune di Roma e con un permesso di soggiorno e un titolo di viaggio apparentemente emessi dalla Questura capitolina. Anche in Italia il giovane non ha voluto chiedere asilo: la Polizia non ha potuto fare altro che arrestarlo per possesso di documenti falsi.