Sormano: blitz di Carabinieri ed Enpa nel canile lager, sequestrati 33 cani

SORMANO - Un blitz di Carabinieri, volontari dell'Enpa e personale veterinario dell'Ats di Como ha posto fine alle difficili condizioni di vita di 33 animali costretti a vivere in un canile lager. Esemplari di diverse razze ora affidati ai veterinari. Poi saranno rimessi in adozione dall'Enpa

In tutto erano 33 cani di diverse razze, rinchiusi in condizioni indecenti in un'area boschiva nel territorio di Sormano. E' bastata la segnalazione di una cittadina per fare intervenire di corsa i volontari del Nucleo Antimaltrattamento dell'Enpa, i Carabinieri di Asso e il personale veterinario dell'Ats di Como. Struttura e cani sotto sequestro, denunciati i due proprietari.

I cani, esemplari di diverse razze (cavalier king, bulldog, volpini e dobermann), erano custoditi non in uno spazio tradizionale, bensì in gabbie quasi artigianali, suddivise con assi di legno e in spazi davvero minime che talvolta impedivano perfino movimenti agli stessi animali. Condizioni igieniche pietose, in alcuni casi anche assenza di luce nel corso dell'intera giornata.

Altri, invece, difficile dire se più fortunati o no, si trovavano all'esterno nel fango.

Gli intervenuti hanno riscontrato anche le pessime condizioni di salute degli animali, costretti a vivere tra i loro escrementi, in situazione quasi di abbandono.

Subito è iniziato il trasferimento dei cani trovati in condizioni peggiori: per loro, grazie alla presenza dell'Enpa, le visite a cura dei veterinari affinché possano riprendersi al più presto. Poi, in accordo con la Procura di Como, tutti potranno essere rimessi in adozione nella speranza che possano trovare una famiglia disposta a seguirli con affetto e passione.

I due proprietari del canile lager, una coppia, dovranno invece rispondere davanti al giudice di maltrattamento di animali.