Sicurezza: i vigilantes del "Security team" sono arrivati nelle stazioni comasche

COMO - Da qualche giorni i vigilantes del "Security team" hanno iniziato a presidiare le stazioni ferroviarie cittadine. Non sono armati, ma la loro presenza altrove ha già dato ottimi risultati, anche per quanto riguarda il controllo dei biglietti ai passeggeri.

Da qualche giorno anche i treni e le stazioni di Como sono presidiati dai vigilantes del 'Security Team' di Trenord. A dare loro il benvenuto presso la Stazione di Como Lago, nel pomeriggio, c'erano anche l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Alessandro Sorte e il sottosegretario alla Presidenza con delega all'Attuazione del programma, ai Rapporti istituzionali nazionali e alle Relazioni internazionali, Alessandro Fermi.
 
"Dopo gli episodi di violenza della scorsa estate - ha spiegato Sorte - i pendolari ci hanno chiesto fatti concreti. Abbiamo domandato una mano al Governo, ma niente. Abbiamo suggerito di poter distribuire almeno parte dei 1800 militari impiegati in Expo una volta finita la manifestazione. Anche in questo caso nessuna risposta. Quindi, abbiamo dovuto fare da noi, mettendo a disposizione di Trenord 7 milioni di euro per arruolare altri 150 vigilantes che vanno ad affiancarsi agli 80 che sono già in servizio grazie al nostro contributo di 3 milioni di euro. Ma non è tutto perchè, anche quest'anno, abbiamo rinnovato il Protocollo che consente a tutte le Forze dell'Ordine di viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici a fronte della disponibilità ad intervenire in caso di necessità. E' un progetto da 6 milioni di euro l'anno". "In totale, dunque, sono 16 i milioni che per il solo 2015 abbiamo stanziato per incrementare la sicurezza dei nostri treni e delle nostre stazioni. Siamo sicuramente un 'unicum' nel panorama nazionale".
 
I vigilantes non sono armati "nessuno vuole militarizzare alcunchè o creare un clima da far west" e hanno il compito di presidiare in lungo e in largo le stazioni con la possibilità di salire pure sui convogli. Sono riconoscibili da pettorina e basco e non comunicano preventivamente dove saranno. "In questo modo - ha continuato Sorte - cerchiamo di sfruttare anche l'effetto sorpresa garantendo allo stesso tempo comunque una sensazione di maggio sicurezza".
 
Anche i controllori, affiancati dai vigilantes, si sentono più sicuri nel fare il loro lavoro. E, infatti, da quando è stato attivato il Security Team l'evasione è diminuita e i controlli sono aumentati. "Anche questo - ha aggiunto Sorte - è un grande risultato che i pendolari ci chiedevano da tempo". L'assessore augurando "buon lavoro" ai nuovi vigilantes ha salutato con una battuta "siamo sul binario giusto".