Si immergono nel lago di Pusiano e trovano ossa umane

PUSIANO - Un'esperienza da brivido per due sommozzatori: domenica pomeriggio si sono immersi nelle acque del lago e, in prossimità dell'Isola dei Cipressi, hanno trovato ossa apparentemente umane. Secondo le forze dell'ordine potrebbe trattarsi di Matteo Pina, il giovane scomparso nel 2004.

Quando si sono immersi nelle acque del lago, non credevano ai loro occhi: due sommozzatori, nel primo pomeriggio di domenica, si sono trovati di fronte a ossa. Resti umani con ogni probabilità. I Carabinieri non escludono che possa trovarsi di Matteo Pina, il giovane scomparso nel 2004 a soli 23 anni.

Davvero un'esperienza insolita per i due sommozzatori che, subito, hanno compreso la gravità della situazione e la necessità di fare la segnalazione ai Carabinieri. Questi, a loro volta, hanno coinvolto i Vigili del fuoco che sono intervenuti con il gruppo sommozzatori di Milano.

Le ossa si trovavano non molto distante dall'Isola dei Cipressi. Su queste ora verrà fatto l'esame de Dna per cercare di risalire all'identità. Gli inquirenti non escludono che possa trattarsi di Matteo Pina, il ragazzo che nel 2004 si era ribaltato con il kayak e che era misteriosamente sparito nel nulla.

Nel 2009, a cinque anni di distanza dall'episodio, il Tribunale di Como aveva poi dichiarato la sua morte presunta.