Si avventurano nel torrente, salvati di notte dal Soccorso alpino e speleologico

VALBRONA - Tre giovani residenti in paese, tre i 25 e i 30 anni, sabato hanno deciso di avventurarsi nel torrente Moregge senza avere purtroppo né l'attrezzatura né l'esperienza. Sono stati rintracciati e salvati nella notte dagli uomini del Soccorso alpino.

Si è concluso nelle prime ore di domenica, verso l'1.40, l'intervento della XIX Delegazione del Cnsas (Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico) per riportare in salvo tre giovani dai 25 ai 30 residenti in paese.

I tre sabato hanno deciso di avventurarsi nel torrente Moregge, senza attrezzatura e protezioni e nemmeno competenze. Sono rimasti bloccati sopra alcuni salti bagnati, in alcuni casi alti anche una ventina di metri, e non riuscivano più né a scendere, né a risalire. Le squadre della Stazione del Triangolo Lariano del Soccorso alpino li hanno individuati e raggiunti.

Conoscendo molto bene la zona e i singoli ancoraggi per la discesa nel torrente, grazie anche all'impiego di un tecnico di soccorso in forra, oltre a quelli della Stazione, con una lunga serie di calate sono riusciti a riportarli illesi fino al lago, nella zona di Onno. Un intervento particolarmente complesso, svoltosi quasi interamente al buio e in condizioni difficili.

Gli uomini del Soccorso alpino rinnovano l'invito alla prudenza: prima di intraprendere qualsiasi itinerario, è necessario avere molto bene presenti i propri limiti e le proprie possibilità, scegliere con cura i luoghi e il tipo di territorio da affrontare, non partire mai senza un'attrezzatura adeguata. Le stazioni del Soccorso alpino sono a disposizione per dare informazioni e possono essere contattate, prima di mettere a rischio la propria vita: tutti i recapiti e i numeri di telefono sono pubblicati sul sito www.sasl.it.