Sfruttamento della prostituzione, romeno estradato dalla Svizzera

COMO - Faceva parte di un gruppo organizzato sgominato nel 2013 con 40 arresti, ma ha ripetutamente violato l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Ora è nella casa circondariale di Como.

Faceva parte di un un gruppo criminale che operava nel campo dello sfruttamento della prostituzione: un romeno, nella mattinata di martedì 17, grazie alla cooperazione bilaterale tra Polizia di Stato e autorità elvetiche è stato estradato.

L'uomo, V.E. di 30 anni, era colpito da ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip (Giudice per le indagini preliminari) di Vigevano nell'aprile 2014. Era coinvolto in un giro di sfruttamento delle prostitute che, nel 2013, era stato scoperto dalle forze dell'ordine: l'indagine si era conclusa con 40 arresti. Per lui era stata adottata la misura dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria ma, dopo ripetute violazioni, era scattato il provvedimento della custodia in carcere.

Non si è però mai arrivati a consegnarlo alla giustizia, perché nel frattempo il romeno si era trasferito in Svizzera. Martedì a Ponte Chiasso l'estradizione. Poi è stato accompagnato alla casa circondariale di Como.