Rubano il cellulare di un ragazzo tunisino: uomo in manette, donna denunciata

COMO - Approfittando della distrazione di un ragazzino tunisino, impegnato a fare la spesa al supermercato, una coppia si è impossessata del cellulare. La madre del ragazzo, dopo aver fatto squillare il telefono e avere individuato la coppia, ha chiamato la Polizia.

Hanno rubato al supermercato il cellulare di un ragazzo tunisino intento a fare la spesa con la mamma: smascherati dalla Polizia, un uomo è stato arrestato mentre la donna, operata e in stato di convalescenza, è stata denunciata a piede libero.

E' accaduto nella serata di martedì scorso al supermercato Ld Market quando la Polizia viene chiamata da A.H.B., tunisina di 31 anni, che si è recata a fare la spesa con il figlio. Ragazzino un po' distratto: mentre sceglieva i pomodori ha lasciato il cellulare sulle cassette e, senza che se ne accorgesse, qualcuno gliel'ha portato via.

Quando il ragazzino si rende conto di cosa è successo, lo dice alla mamma che, istintivamente, fa partire la chiamata verso il suo cellulare: sentono la suoneria provenire da una coppia presente poco distante. I due, anche di fronte all'evidenza, negano però di avere il cellulare del ragazzo, costringendo la donna a chiamare la Polizia.

Gli agenti visionano i video girati dalle camere di sicurezza e verificano tutta la sequenza del racconto della richiedente notando che, la coppia, dopo aver risposto alla donna di non sapere nulla del telefono del figlio, con fare sospetto, fanno scivolare qualcosa all’interno di un espositore poco distante. Andati sul posto gli agenti trovano immediatamente il cellulare restituendolo al ragazzino. I due autori del furto, invece, vengono accompagnati in Questura: U.P. di 43 anni viene arrestato per furto aggravato in concorso, mentre la donna S.I.N., bulgara di 30 anni, viene denunciata a piede libero poiché recentemente operata ed ancora in stato di convalescenza.