Omicidio di asso: un giovane marocchino sottoposto a fermo di polizia

ASSO - I Carabinieri hanno fermato sulla statale 36 un diciottenne marocchino: sottoposto a fermo di indiziato di delitto in quanto ritenuto l'omicida del ventiseienne accoltellato al petto e alla gola nella notte tra lunedì e martedì

I Carabinieri non hanno dubbi. L'omicida del marocchino di 26 anni, trovato agonizzante ad Asso nel cuore della notte tra lunedì e martedì, è un suo giovanissimo connazionale. Il ragazzo è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto.

Brillante e veloce l'attività d'indagine condotta dai militari che, com'era prevedibile, sono partiti dagli ambienti legati al mondo della droga. Proprio lì hanno trovato le prime conferme, estendendo il loro lavoro di ricerca fino a definire quello che ritengono essere accaduto quella serata.

La convinzione è che si sia trattato di un festino con alcol e droga, presenti sia italiani sia stranieri, sfociato poi in quel litigio in strada. Ancora da chiarire se si è trattato di un regolamento di conti tra i due o se si tratta degli effetti di una serata di eccessi.

I Carabinieri sono riusciti a fermare il presunto omicida sulla statale 36. Anche lui irregolare sul territorio italiano e con precedenti, nonostante la giovane età, relativi allo spaccio di sostanze stupefacenti.