Nuovo decreto antiterrorismo: somalo arrestato al valico di Brogeda

COMO - Un diciottenne somalo, a bordo di un pullman partito da Milano e diretto in Germania, mercoledì è stato fermato dalle autorità elvetiche e consegnato alla Polizia di Frontiera. Essendo in possesso di documenti falsi, è stato subito arrestato e processato per direttissima.

Scatta per la prima volta il nuovo decreto antiterrorismo in città, relativo a possesso di documenti falsi validi per l'espatrio, e un somalo viene subito arrestato. E' accaduto nella giornata di mercoledì al valico di Brogeda.

L'extracomunitario era a bordo di un pullman partito da Milano e diretto in Germania. Quando le autorità elvetiche sono salite sul veicolo per un controllo, lui ha dapprima mostrato una carta di identità in apparenza rilasciata dal Comune di Caserta. Poi un permesso di soggiorno rilasciato, anche quello soltanto in apparenza, dalla Questura della stessa città.

Il somalo è stato pertanto respinto e affidato alla Polizia di Frontiera di Ponte Chiasso. Verificato che i documenti erano realmente falsi, il diciottenne è stato arrestato e messo a disposizione dell'autorità giudiziaria per il processo con rito direttissimo.