Mangia al supermercato i prodotti esposti sugli scaffali: polacco arrestato

COMO - Lunedì un polacco di 33 anni è entrato al Carrefour di viale Recchi iniziando a cibarsi direttamente tra le corsie del supermercato. Allontanato dal personale, è rientrato una seconda volta mostrandosi molto aggressivo. E' stato arrestato dalla Polizia.

E' entrato al centro commerciale e, aggirandosi per gli scaffali, ha iniziato a mangiare i prodotti esposti senza pagare. Sorpreso e allontanato dal personale, è rientrato una seconda volta: la Polizia lo ha arrestato per rapina impropria.

E' successo nel primo pomeriggio di venerdì, quando la Volante è stata inviata in viale Recchi presso il centro commerciale ove è stato segnalato un furto. Presi contatti con l’addetto alla sicurezza, questo riferisce di aver fermato un polacco di 33 anni, già noto alle forze dell’ordine ed al personale del Carrefour poiché già in passato aveva sottratto alimenti nel supermercato.

L’uomo nella mattinata era entrato più volte nel centro commerciale dapprima consumando in loco (senza pagare) alcuni generi alimentari poi, dopo essere stato fermato ed avvisato che non gli avrebbero più concesso deroghe e che il personale del supermercato avrebbe preteso il pagamento di quanto consumato aveva dato in escandescenze insultando tutti mentre si avviava verso l’uscita.

Era rientrato però più tardi, aggirandosi tra le corsie e prelevando prodotti che in parte ha consumato sul posto e in parte ha portato alla cassa. Lì, però, aveva dichiarato di non avere soldi a sufficienza, consegnando quindi solo le banconote in suo possesso. Poi, in modo aggressivo, aveva cercato di dirigersi verso l'uscita venendo però bloccato dall'addetto alla sicurezza.

Gli agenti intervenuti lo hanno arrestato con molte difficoltà dato l’atteggiamento aggressivo e autolesionista del polacco, che sembrava ubriaco, e che cercava a più riprese di procurarsi lesioni e lacerazioni. Arrestato per rapina impropria è stato accompagnato in Questura e condotto nelle camere di sicurezza in attesa del processo per direttissima.