Lucini: "La casetta sul lago è un fatto gravissimo"

COMO - Il sindaco Mario Lucini condanna gli autori della ricostruzione della casetta sul lungolago. Secondo il primo cittadino, che sta valutando con gli uffici le azioni da intraprendere, si tratta di un fatto gravissimo.

“Mi pare un fatto gravissimo, che il Comune non ha in alcun modo autorizzato, di cui non eravamo stati messi a conoscenza e che è stato portato avanti con un atto di forza senza precedenti. Mi piacerebbe anche sapere chi abbia aperto la passeggiata agli operai e se le operazioni siano state effettuate prima o dopo la chiusura al pubblico dell’area”. Questo il commento rilasciato mercoledì 8 dal sindaco Mario Lucini sulla vicenda della casetta che nella notte tra martedì e mercoledì è stata rimontata sul lungolago. 

Proprio nei giorni scorsi l’amministrazione comunale aveva depositato un esposto in Procura sottolineando, tra l’altro, come la casetta fosse sprovvista della necessaria autorizzazione paesaggistica rilasciata dalla Provincia e che la legale rappresentante di Chops srl avesse compiuto una dichiarazione non rispondente al vero in quanto la società è debitrice del Comune di Como. 

“Nelle prossime ore - conclude Lucini - gli uffici valuteranno i prossimi passi”.