Lanzo, Pellio e Ramponio Verna: il Pirellone dice sì al referendum per la fusione

LANZO D'INTELVI - Nella giornata di ieri in Regione Lombardia è stata messa a verbale una votazione importante: la Commissione Affari istituzionali ha detto sì all'indizione del referendum per la fusione dei Comuni di Lanzo d'Intelvi, Pellio d'Intelvi e Ramponio Verna

Il primo passo verso la fusione dei Comuni è stato fatto: la Commissione Affari istituzionali di Regione Lombardia ha detto sì ai referendum consultivi per creare un'unica realtà tra Ramponio Verna, Lanzo d’Intelvi e Pellio d’Intelvi, in Provincia di Como, con una popolazione complessiva residente di 3 mila persone e con una storia di servizi già condivisi.

Non si tratta dell'unico caso di Comuni che hanno scelto la strada della fusione. Sempre rimanendo in Lombardia la Commissione si è espressa favorevolmente anche per l’aggregazione  dei Comuni bergamaschi  di Cerete, Fino del Monte, Onore, Rovetta e Songavazzo, che fanno parte di un contesto territoriale già omogeneo. Di questi Rovetta è il più abitato (con il 48% della popolazione complessiva), mentre il più “piccolo” è Onore, con soli 867 abitanti, sulle rive del torrente Gera.

L’interesse per le fusioni nasce, per i piccoli Comuni, dal bisogno di una rappresentanza politico-amministrativa più incisiva e dalla necessità di realizzare obbligatoriamente la gestione associata di tutte le funzioni  fondamentali nel medio periodo.  

Il via libera ai referendum è stato dato dalla Commissione con votazione unanime.