Landriscina conquista Como: al centrodestra anche Cantù ed Erba

Tre su tre per il centrodestra nel comasco: trionfa con Landriscina nella città capoluogo, si aggiudica Cantù e, per 34 voti di differenza, fa il ribaltone anche ad Erba. Una quarta vittoria arriva dal varesotto, dove Tradate passa dal centrosinistra al centrodestra

Mario Landriscina mette a segno il ribaltone: con il 52,68 per cento delle preferenze riporta il centodestra alla guida della città di Como. Nulla ha potuto il suo avversario Maurizio Traglio (centrosinistra) che ha raccolto il 47,32 per cento dei consensi. La differenza tra i due è di 1.325 voti. Grande favorito della vigilia, Landriscina non ha tradito le aspettative. Aveva sorpreso tutti al primo turno, quando era stato capace di arrivare al 34,77 per cento contro il 26,89 per cento del rivale. A quel punto le intenzioni di voto dell'elettorato sembravano ormai certe. Il crollo dei votanti (alle urne solo il 35,82 per cento degli aventi diritto, addirittura 9.473 in meno rispetto al già poco esaltante appuntamento dell'11 giugno) non ha comunque modificato quello che era stata la prima indicazione delle urne.

Centrodestra anche a Cantù, dove Edgardo Arosio fa sua la poltona più importante della città con un 52,18 per cento di voti. Era già arrivato al 49,28 per cento al primo turno, quando aveva rischiato  di vincere subito. Ieri ha pagato il calo dei votanti, ha perso circa 800 voti di elettori probabilmente già convinti del suo successo. E' riuscito comunque a spuntarla su Francesco Pavesi ("Lavori in corso" + "Cantù Rugiada" e "Frazioni in corso") che era partito da un 27,87 per cento ed è stato comunque capace di ottenere duemila consensi in più rispetto all'11 giugno.

Tris del centrodestra nel comasco con la vittoria anche a Erba. Con il brivido. Perché Veronica Airoldi, alla guida della coalizione unita, ha ottenuto il 50,27 per cento contro il 49,73 per cento del vicesindaco uscente Claudio Ghislanzoni. Tradotto in voti, significa aver vinto per 34 preferenze di scarto su un totale di 6.476 elettori andati effettivamente alle urne (il 48,17 per cento del totale, uno dei dati più alti della Lombardia).

Per quanto riguarda il varesotto, ribaltone a Tradate. Anche in questo caso a esultare è il centrodestra, guidato da Dario Galli che ottiene la preferenza di 4.399 concittadini. Equivale al 55,97. Sono quasi mille voti in più rispetto al sindaco uscente Laura Cavalotti.