La Svizzera al confine ci riconsegna un ladro e un evaso

COMO - Un romeno di 42 anni autori di furti, un africano del Congo di 30 anni evaso dagli arresti domiciliari: entrambi ricercati in Italia, sono stati rintracciati in Svizzera. Giovedì le autorità elvetiche ce li hanno riconsegnati. Ora sono alla casa circondariale di Como.

Nell'ambito della cooperazione bilaterale tra autorità elvetiche e Polizia di Stato, giovedì due ricercati in Italia sono stati tratti in arresto dopo essere stati rintracciati in Svizzera e poi associati alla casa circondariale di Como.

In un primo caso, mediante estradizione, la Polizia di Frontiera di Ponte Chiasso ha arrestato un romeno di 42 anni, colpito da due ordinanze di custodia cautelare, emesse rispettivamente dal GIP di Reggio Emilia nel 2013 e dal GIP di Pescara nel 2009 entrambe per una serie di furti.

Nel secondo caso, invece, il 10 settembre le autorità svizzere hanno rintracciato un cittadino della Repubblica Democratica del Congo, di 30 anni, sprovvisto di documenti e lo hanno sottoposto a fermo e contattando la Polizia italiana per procedere alla riammissione.

La Polizia di Frontiera dopo alcune ricerche è riuscita a scoprire che a carico dell'uomo erano ancora pendenti gli arresti domiciliari, in vigore fino al febbraio 2016, presso un'abitazione di Colleferro (RM). Preso in consegna dalla Polizia, il trentenne è stato arrestato per evasione e, su disposizione del PM di Como, condotto presso la locale casa circodariale.