La nuova mappa turistica è in distribuzione

COMO - Da qualche giorno è possibile trovare la mappa negli info point di via Maestri Comacini e della Stazione Como San Giovanni. Un documento che riporta numerose informazioni utili per il turismo e il commercio e anche le indicazioni su come raggiungere l'Esposizione Universale a Milano.

Da qualche giorno è in distribuzione negli info-point comunali di via Maestri Comacini e della stazione Como San Giovanni, la nuova mappa turistica predisposta dal settore Turismo in collaborazione con il settore Comunicazione del Comune di Como. Nella mappa trovano spazio lo shopping e i mercati, la vita all’aria aperta, la cucina, i principali monumenti cittadini e i diversi percorsi artistici. Città d’arte, la cui storia in riva al lago risale all’epoca di Giulio Cesare, Como presenta numerose testimonianze di epoca romana che una visita al Museo Archeologico arricchisce di informazioni e curiosità. Avvicinandosi al presente, sono altrettanto numerose le testimonianze che coprono il periodo dal Medioevo all’età neoclassica.

Ma ancora. La Como risorgimentale ha un percorso che parte dal Museo Storico Giuseppe Garibaldi a Palazzo Olginati, dove come ricorda la lapide murata sulla facciata soggiornò Garibaldi nel 1866. Il razionalismo, con Antonio Sant’Elia e Giuseppe Terragni è forse il periodo più conosciuto all’estero, una sorta di età dell’oro per Como. Non mancano i riferimenti alle ville in riva al lago, lungo la passeggiata di Villa Olmo, all’eredità voltiana legata allo scienziato inventore della pila, alla seta il cui percorso parte dal Museo in via Castelnuovo che documenta la produzione serica comasca dalla fine del 1800 ai primi decenni del XX secolo mediante l’esposizione di macchine e utensili ed illustra il ruolo del comparto tessile nello sviluppo dell’economia del territorio e della città di Como.

Spazio è dedicato anche alla Spina Verde, al Castel Baradello, a Brunate e Cernobbio, i due comuni con cui Como si è candidata a Capitale della Cultura Italiana con l'obiettivo di creare un sistema integrato per la produzione, promozione e valorizzazione del patrimonio culturale e turistico locale. Un box, con l’immagine del rendering, descrive il monumento Life Electric di Daniel Libeskind che sarà collocato nelle prossime settimane sul tondello in fondo alla diga foranea.

Tra i riferimenti utili, le indicazioni su come raggiungere il sito di Expo a Milano.La mappa riporta in copertina il brand della città di Como e all’interno www.visitcomo.eu il nuovo sito della città dedicato al turismo, alla cultura e agli eventi, un nuovo strumento di comunicazione e di promozione, che usa un linguaggio fresco, senza rinunciare agli approfondimenti di spessore culturale. Eventi, monumenti, bellezze naturali, tutto quello che la città può offrire al visitatore, ma anche al residente, raccolto in un unico sito, che per l’occasione dedica una sezione a Expo. Dal punto di vista grafico, alla base c’è lo sviluppo del brand cittadino, declinato anche nei colori del lay-out.

“Siamo all’avvio di una piattaforma – spiega la dirigente del settore Comunicazione Valeria Guarisco - che raccoglierà i contributi di tutti coloro che lavorano per arricchire l’offerta culturale e promuovere l’immagine della città”. Gli uffici stanno già lavorando alla versione in inglese sia della mappa che del portale.“La vocazione turistica di Como è indubbia - commenta l’assessore alla Cultura e al Turismo Luigi Cavadini - E accanto alle bellezze naturali, oggi la città può vantare un’ottima offerta culturale e artistica che lavora in rete anche con il territorio circostante. Expo ci offrirà un’importante occasione per mostrare al mondo le nostre meraviglie e per farle riscoprire anche ai nostri concittadini”.