La città piange la scomparsa di Monsignor Gianni Fontana

CANTU' - Quarantuno anni dedicati all'educazione di generazioni sono indelebili. Sono quelli che Monsignor Gianni Fontana, dal 1953 al 1994 ha trascorso al Collegio De Amicis prima di trasferirsi a Vighizzolo e infine nella sua Appiano Gentile. Martedì mattina la sua scomparsa.

Alla città aveva dato tanto e aveva ricevuto davvero altrettanto. Monsignor Gianni Fontana, nella mattina di martedì 2, si è spento serenamente all'età di 89 anni suscitando commozione in città e pensieri dolci in chi l'ha conosciuto in questi anni.

E non sono proprio poche le persone da lui incontrate. Per tutti aveva sempre una parola gentile, tanto da meritarsi la stima di tutti, anche di chi l'ha conosciuto negli anni irrequieti dell'infanzia e dell'adolescenza, andando a scuola al Collegio De Amicis in cui lui è stato professore e padre spirituale. E non a caso la notizia della sua scomparsa in pochi istanti si è sparsa anche ben al di là dei confini della provincia comasca.

Nato il 30 luglio 1925 ad Appiano Gentile, era stato ordinato sacerdote nel 1948 dal Cardinale Schuster. Prete novello a Uboldo per tre anni, poi ancora un paio nella sua Appiano Gentile fino all'arrivo nel 1953 a Cantù al Collegio: vi rimarrà per una vita, 41 anni, finché nel 1994 viene trasferito nella parrocchia di Vighizzolo. Un anno più tardi Cantù gli manifesta tutta la sua gratitudine per l'attività svolta con il gesto della cittadinanza onoraria.

Nel 2013, infine, aveva fatto definitivamente ritorno nel suo paese natìo.