Juventus in televisione e droga sul tavolo: arrestato durante la partita

ALZATE BRIANZA - Già pronto per vedere la partita di Champions League della Juventus, quando ha sentito suonare alla porta di casa ha pensato all'amico che doveva raggiungerlo. Erano invece i Carabinieri che hanno trovato sul tavolo la sostanza stupefacente

Era presissimo dalla partita di Champions League della Juventus, la sua squadra del cuore, tanto che al suono del campanello ha fatto uno scatto da centometrista per aprire la porta e tornare al più presto  sul divano. Non era però un suo amico con cui doveva vedere la partita, bensì i Carabinieri: il quarantunenne di Alzate Brianza, con l'hashish in bella mostra e pronto all'uso appoggiato sul tavolino, è stato arrestato. In manette, con lui, un altro amico di Orsenigo arrivato per la partita e anche lui in possesso di stupefacente.

Il troppo tifo, insomma, ha distratto l'uomo che non ha avuto il benché minimo sospetto di potersi ritrovare davanti i Carabinieri aprendo la porta di casa. Forse per l'orario, subito dopo cena, forse perché era già concentrato sulla partita tra la Juventus e il Porto per esultare in caso di gol dei bianconeri o recriminare sulle scelte dell'allenatore in caso di sconfitta.

Né l'una né l'altra: i militari entrando non hanno avuto difficoltà a notare l'hashish sul tavolo. Il controllo è stato di conseguenza esteso a tutta l'abitazione: complessivamente sono saltati fuori 320 grammi di sostanza stupefacente oltre a banconote di piccolo taglio, considerate frutto dell'attività di spaccio, per un importo di 340 euro.

Finiti i conti con lui, i Carabinieri hanno voluto dare una controllata anche all'amico, anche lui in possesso della stessa sostanza. A quel punto è stato accompagnato a casa per la perquisizione domiciliare, con altri 115 grammi trovati.

Entrambi sono stati accompagnati al Bassone e messi a disposizione dell'autorità giudiziaria.