Insulta i medici del Valduce e minaccia i poliziotti: giovane denunciato

COMO - Mercoledì sera un diciannovenne ha iniziato a dare in escandescenza mentre attendeva di essere visitato. Dopo essere uscito dall'ospedale si è accanito contro gli agenti che lo hanno rintracciato. E' stato portato in Questura e denunciato.

Prima ha dato in escandescenze all'ospedale, poi ha minacciato la Polizia di Stato che lo ha rintracciato poco più tardi in strada: un giovane, nella serata di mercoledì, è stato denunciato per resistenza e ingiurie a pubblico ufficiale.

Tutto è successo quando alle 20.30 la Sala operativa della Polizia di Stato ha ricevuto la telefonata dall'ospedale Valduce per la presenza di una persona molesta. Quando gli agenti sono arrivati sul posto di lui non c'era traccia: ma il personale medico aveva raccontato che poco prima il giovane, Z.N. di 19 anni residente in città, in attesa di essere visitato, aveva dato in escandescenza e aveva inveito contro gli utenti lì presenti. Per calmarlo il responsabile alla sicurezza, aveva richiesto l'intervento degli operatori sanitari, che, nonostante ripetuti tentativi, non erano però riusciti a riportarlo alla calma.

Il giovane, infatti, dopo averli insultati, sempre più in preda all'ira, aveva dato una violenta testata contro la vetrata della sala d'attesa per abbandonare poi la struttura sanitaria.

Gli agenti lo hanno rintracciano in via Zezio. Il giovane, barcollante con notevoli difficoltà nel mantenere posizione eretta e nell’articolare il linguaggio, dopo essere stato fermato ha proseguito però nel suo comportamento offensivo minacciandoli e insultandoli. E' stato portato in Questura e denunciato.