Inseguimento a folle velocità per le vie di Como: poi i ladri fuggono a piedi

COMO - Gli agenti della Volante, sabato pomeriggio, impegnati nel pattugliamento del territorio ad Albate, si sono messi all'inseguimento di un'Audi A5 con due uomini a bordo in fuga. Quando si sono visti braccati, i malviventi hanno abbandonato la vettura, poi risultata rubata e con refurtiva a bordo, per scappare a piedi.

Sono le 17.30 circa di sabato 16 quando, una pattuglia della Volante, nell’effettuare un’attenta vigilanze nel quartiere di Albate (a seguito dei ripetuti furti) nel percorrere la via Medici, nota un’autovettura Audi A5 parcheggiata all’ingresso di detta strada. Pochi secondi dopo, giunge di corsa, un giovane uomo che, trafelato, sale a bordo dell’auto che parte velocemente.Gli agenti intimano l’alt ma gli uomini a bordo del veicolo non si fermano. Anzi accelerano vertiginosamente e compiendo manovre azzardate, per seminare la pattuglia delle Volanti che prontamente inizia l’inseguimento

Il conducente dell’Audi, guidando pericolosamente attraverso le vie della città, giunge nei pressi dell’ingresso autostradale, cercando di fuggire verso Milano. Gli agenti, poiché da poco era terminato il servizio di accompagnamento della  tifoseria della squadra che aveva giocato contro il Como l'incontro di calcio di serie B, chiedono assistenza ai colleghi facendo rallentare i mezzi rientranti dal servizio in modo da creare una sorta di barriera per impedire ai fuggitivi di andare verso Milano.

I malviventi, notati i lampeggianti, e l’intenso traffico, decidono di parcheggiare improvvisamente in una piazzola di sosta e si danno alla fuga lasciando nell’auto gli oggetti atti allo scasso.

Rimossa la vettura, gli uomini della Volante scoprono che risulta rubata così come le targhe asportate qualche giorno prima da altra autovettura. Il mezzo è stato trasportato in Questura ove sono stati effettuati tutti i controlli di rito trovando all'interno del bagagliaio parecchi oggetti atti allo scasso, le targhe originali dell'autovettura e tre orologi che, con ogni probabilità, erano stati rubati.