Importuna i passanti, aggredisce gli agenti: ora è in carcere

COMO - Venerdì mattina un tunisino gridava a gran voce frasi in arabo nei pressi del Comune, importunando tutti i passanti. Qualcuno, spaventato, ha telefonato al 112. Gli agenti hanno provato a calmarlo, ma sono stati aggrediti e, alla fine, l'hanno arrestato

Importunava tutti quelli che passavano a pochi metri da lui nei pressi del Comune di Como, poi se l'è presa anche con gli agenti della Polizia di Stato: un tunisino, nella mattinata di venerdì, è stato arrestato. Ora risponderà dell'accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

Non si sa cosa possa avere scatenato l'atteggiamento dell'uomo. Di certo alcuni cittadini, sentendolo gridare a gran voce frasi in arabo e rivolgendosi contro i passanti, si sono spaventati e hanno telefonato al 112.

Sul posto sono arrivati gli agenti della Questura, che hanno trovato l’uomo, un trentenne in Italia da anni, nella città murata. Alla vista degli agenti, il tunisino ha continuato a gridare e ha iniziato a inveire anche contro di loro, aggredendoli quando hanno provato a fermarlo e calmarlo.  

Inevitabile l’arresto per resistenza. L’immigrato, per anni residente regolarmente in Italia ma ora senza permesso, è stato portato in Tribunale per il processo direttissimo, aggiornato a lunedì. È stato quindi trasferito al Bassone.