Il Comune consegna 23 alloggi popolari da ristrutturare

COMO - Mancano i soldi, ma bisogna fronte alla richiesta di alloggi. L'idea della Giunta comunale: assegnare quelli che necessitano di manutenzione per un costo massimo di 9 mila euro, da scalare successivamente dal canone di affitto.

Da una parte il problema dell'emergenza abitativa, con numerose famiglie che richiedono un appartamento, dall'altra il problema della crisi economica che non permette all'amministrazione comunale di intervenire sempre come vorrebbe e di fare investimenti. Di qui la scelta: il Comune metterà a disposizione 23 alloggi popolari, non ristrutturati, a beneficio di coloro che sono già inseriti nelle graduatorie Erp (Edilizia residenziale pubblica).

Si tratta più dell'annuncio di un'intenzione: lo ha già deliberato la Giunta comunale nella seduta di 25 marzo, stabilendo che verranno assegnati allo stato di fatto quegli alloggi che hanno bisogno di manutenzione o di adeguamento degli impianti per un importo non superiore a 9 mila euro.

La spesa dev'essere sostenuta dal futuro assegnatario e sarà poi scontata dal canone di locazione. Il Comune, però, si è preoccupato di prevenire anche i furbetti: il futuro inquilino dovrà scegliersi l'impresa per i lavori che, in fase di esecuzione, saranno comunque seguiti dall'ufficio tecnico comunale e, quindi, documentati. La consegna dell'alloggio, ovviamente, avverrà solo alla conclusione di tali lavori e al collaudo degli interventi.

In base alla delibera i destinatari del provvedimento saranno i nuclei già iscritti nella graduatoria e, nel caso in cui più soggetti fossero interessati al medesimo alloggio, verrà data la precedenza alle famiglie che hanno già subito uno sfratto.

“Il bisogno di una casa e le ridotte risorse pubbliche impongono di sperimentare nuove procedure di selezione - spiega Marcello Iantorno, assessore al Patrimonio -. La strada che abbiamo ipotizzato di percorrere è già stata seguita dal Comune di Milano, lo scorso anno, con successo. Gli alloggi potranno essere occupati e definitivamente assegnati solo dopo l’esecuzione dei lavori da parte dell’impresa privata scelta dall'assegnatario e dopo il collaudo dei lavori che sarà eseguito dai tecnici del Comune”.

Nel corso delle prossime settimane il Comune pubblicherà il bando con l’indicazione degli alloggi che saranno messi a disposizione e i lavori da eseguire. Poi valuterà le manifestazioni di interesse pervenute e predisporrà la graduatoria per l’assegnazione.