"Il centro remiero di Eupilio è un sogno che diventa realtà"

EUPILIO - C'è entusiasmo in Regione Lombardia per l'inaugurazione del centro di canottaggio, avvenuta mercoledì 6, considerato uno dei più belli d'Italia. Ma la soddisfazione è ancora maggiore perché da Palazzo Lombardia rimarcano che con quest'opera l'offerta turistico sportiva dell'Erbese è ora davvero notevole.

"Un sogno che diventa realtà, grazie all'unione delle forze di tutti gli Enti coinvolti, che hanno creduto fin da subito nella realizzazione di un progetto valido e di eccellenza". Così il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega all'Attuazione del programma, ai Rapporti istituzionali nazionali e alle Relazioni internazionali Alessandro Fermi, in occasione dell'inaugurazione del nuovo Centro remiero Eupilio del Lago di Pusiano.
 
"Nel giro di qualche anno - continua Fermi - si è passati dall'ideazione del progetto di recupero e ampliamento del centro remiero alla sua inaugurazione, riconoscendo così la giusta importanza al canottaggio, che rappresenta uno degli sport storici e tradizionali che caratterizzano il nostro lago. Ringrazio coloro che si sono adoperati prima di me, garantendo la realizzazione in tempi rapidi di quello che è oggi uno dei centri di Canottaggio più belli d'Italia".
 
"L'inaugurazione di mercoledì 6 - spiega l'assessore allo Sport e Politiche per i giovani Antonio Rossi - è la dimostrazione concreta che quando il territorio e gli enti coinvolti sanno fare rete possono ottenere risultati straordinari. Gli impianti sportivi, sia in Italia sia in Lombardia, sono un problema serio. Anni fa eravamo all'avanguardia ma oggi, purtroppo, siamo tornati indietro, le strutture sono obsolete e molte necessitano di adeguamenti".

"In Lombardia ci sono circa 20.000 impianti - prosegue l'assessore - il 60 per cento dei quali avrebbe necessità di interventi di manutenzione e di messa a norma. Per poterli effettuare, ci vorrebbe una cifra superiore al miliardo di euro. Una somma difficilmente recuperabile per investimenti sull'impiantistica sportiva, risorse non a disposizione degli Enti pubblici, ma nemmeno disponibili dal settore privato. I nostri atleti però hanno bisogno di fare sport. Per questa ragione stiamo cercando di fare rete e creare sistema, insieme ai diversi soggetti come l'Istituto per il Credito Sportivo, il Coni, i Comuni, le associazioni e società sportive, per potere pianificare anche gli interventi sul territorio, unendo tutte le risorse e le opportunità a disposizione".

L'iniziativa, che vede come capofila il Consorzio del Lario ora Autorità di Bacino del Lario e dei Laghi Minori, coinvolge sette Comuni (Eupilio, Pusiano, Cesana, Bosisio, Rogeno, Merone ed Erba), due Province (Como e Lecco), due parchi (Parco Valle Lambro, Parco Lago Segrino) e la Comunità Montana del Triangolo lariano.
 
La realizzazione del progetto è stata possibile grazie al contributo di oltre 900.000 euro di Regione Lombardia che ha abbattuto gli interessi su un mutuo stipulato dall'Autorità di Bacino con l'Istituto per il Credito Sportivo di euro 2 milioni da restituire in 20 anni, pari al costo complessivo dell'intervento. Dei due milioni di euro, 700.000 sono stati garantiti dalla Provincia di Como, 550.000 dai comuni rivieraschi mentre l'importo restante è stato suddiviso tra gli altri Enti coinvolti.
 
"Il centro - conclude Fermi - amplia e completa l'offerta dell'Erbese, inserendosi in un'area dotata di tante opportunità per il turista sportivo: il trekking, il nuoto e l'atletica al Lambrone, la pesca con Egirent, la scuola di volo al Cornizzolo e la canoa a Pusiano. A pochi giorni dall'apertura di Expo consentirà ai turisti italiani e internazionali di usufruire di un impianto di eccellenza in cui trascorrere il proprio tempo libero".