Finanza in Comune per le paratie, avviso di garanzia per il sindaco

COMO - Ieri i militari della Guardia di Finanza, in borghese, hanno setacciato uffici dell'area tecnica a Palazzo Cernezzi per acquisire documentazione relativa alla vicenda delle paratie, dopo la relazione dell'Anac. Il sindaco Mario Lucini è stato raggiunto da un avviso di garanzia.

Un avviso di garanzia per il sindaco Mario Lucini, per il suo predecessore Stefano Bruni e per dirigenti o ex dirigenti del Comune coinvolti a vario titolo: è l'ennesimo capitolo nella annosa e delicata questione delle paratie.

vVale per tutti, come hanno precisato dalla Procura, la presunzione di innocenza in una fase come questa in cui si stanno cercando e valutando prove. Tant'è che il sindaco Mario Lucini, sebbene piuttosto scosso dall'accaduto, ieri ha rivelato alla stampa di non avere intenzione di dimettersi ma, al contrario, di analizzare punto per punto tutta la situazione.

Ieri a Palazzo Cernezzi non è stata una giornata come tante. La ripresa delle attività dopo tutto il periodo delle festività e weekend collegato, è stata segnata dall'arrivo della Guardia di finanza. Agenti in borghese che hanno voluto acquisire documenti in vari uffici, naturalmente con riferimento all'area tecnica che è quella coinvolta nella vicenda paratie.

La Procura, insomma, dopo la relazione di Anac, vuole vederci chiaro. Il sindaco, da parte sua, pure: e non vorrebbe azzerare il progetto, cosa che riterrebbe un danno per l'intera città. Non resta che attendere sviluppi.