Faceva lo scafista tra l'Africa e la Sicilia: arrestato a Chiasso

COMO - La sua professione? Purtroppo era quella di scafista. Il tunisino, 30 anni, nei giorni scorsi è stato sorpreso senza documenti dalle forze dell'ordine elvetiche mentre cercava di entrare in Svizzera a bordo di un treno partito da Milano. E' stato riconsegnato all'Italia

Nell'ambito del controllo dei flussi migratori al confine italo-svizzero, nei giorni scorsi le Guardie di Confine hanno rintracciato alla stazione di Chiasso, a bordo di un treno TILO proveniente da Milano, un cittadino magrebino sprovvisto di documenti e quindi, in base al vigente accordo di riammissione, consegnato alla Polizia di Frontiera di Ponte Chiasso.

Sottoposto a fotosegnalamento, risultava essere un cittadino tunisino di 30 anni arrestato lo scorso 24 novembre a Siracusa per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Il successivo 15 dicembre era stato poi espulso con accompagnamento coatto alla frontiera e rimpatriato in Tunisia, con contestuale divieto di reingresso in Italia per 5 anni.

Abituato a fare avanti e indietro verso l'Italia in qualità di scafista, in barba alla legge ha fatto un viaggio in più per tornare nel nostro Paese. Conclusi gli accertamenti la Polizia di Frontiera lo ha quindi arrestato per violazione del divieto di reingresso.